
Si tratta di un libro molto complesso in cui la "speranza" è finita da un pezzo. Una nube di pessimismo grava ovunque: non c'è via di uscita per niente e per nessuno. Tutta l'opera è una sentenza di condanna contro il genere umano: senza appello, senza attenuanti.
La stessa prosa è altrettanto complessa: un muro di considerazioni, di parole, di visioni che lasciano senza fiato.
Un libro bellissimo, una lettura molto impegnativa e tutta in salita, ma sicuramente non per tutti i palati. Destinato a chi "ha le orecchie per sentire". Astenersi perditempo.