
Un libro organizzato in parte in forma di intervista ed in parte come carteggio fra Hillman ed il giornalista-scrittore Ventura. I temi affrontati nel libro sono moltissimi, ma sono discussi in modo piuttosto confuso e superficiale. Il libro talvolta appare anche piuttosto sciocchino e banale.
Francamente ho letto molti altri libri di Hillman di qualità di gran lunga superiore. Questo mi sembra il risultato di una scelta puramente commerciale fatta sulla base di un titolo piuttosto accattivante che però nasconde il vuoto completo del libro.
Da leggere solo se non si ha niente altro da fare (consiglio una bella passeggiata in campagna) e niente altro di meglio da leggere...
Che peccato!
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This book is organized in part as an interview and in part as an exchange of letters between James Hillman and the writer Michael Ventura. Many topics are discussed in this book but, unfortunately, in a rather confused and superficial way. Sometimes this book also appears quite silly and banal.
I have actually read many other books by Hillman showing a definitively better quality than this one. This book, in my opinion, is likely to be the result of a purely business choice based on an appealing title which however hides the book's complete void.
You can read this book just if you have nothing better to do (go out for a walk in the country for example: it is better...) or nothing better to read...
What a pity!